Le funzioni del tetto

In generale un tetto deve rappresentare una buona soluzione ai seguenti problemi:
- la protezione dall'acqua piovana (l'impermeabilizzazione);
- la tenuta alla dispersione di calore in inverno e al surriscaldamento d'estate;
- la tenuta al vapore acqueo;
- la tenuta al vento
.

L'immagine sotto mostra la sezione di un tetto completo, ventilato e coibentato.

[Clicca sulla singola voce per aprire la scheda]

 
4
4
4
4
   
   
4
4
4
4


La protezione dall'acqua piovana è garantita dal manto di tegole e dal telo traspirante di sottocopertura.
In particolare il telo, essendo idrorepellente, assicura che non vi siano infiltrazioni anche nell'eventualità della rottura di una tegola e quindi del passaggio di un po' di acqua.

La dispersione termica di una casa è dovuta in media per il 20% al tetto. Per una mansarda si arriva anche al 40%. Dunque è importante pensare a uno strato isolante adeguato.

Per contrastare invece il surriscaldamento estivo la soluzione adottata è il tetto ventilato.
Con questa soluzione l'aria può circolare sotto il manto di tegole e quindi impedire che nei giorni più caldi la temperatura dell'involucro raggiunga livelli troppo elevati (con inevitabili effetti di surriscaldamento dell'interno dell'abitazione).

La ventilazione è utile anche per altri due motivi:
- per l'eliminazione dell'umidità che si forma sotto il manto della copertura per effetto del passaggio del vapore;
- per fare in modo che il calore dell'abitazione che sale verso l'esterno d'inverno si diffonda a tutto il tetto in modo uniforme, evitando scioglimenti circoscritti di neve e garantendo così le condizioni di normalità del processo di gelo/disgelo delle tegole e quindi la loro durata nel tempo.

Il vapore acqueo d'inverno va dall'interno verso l'esterno. Gli interni abitati nella stagione fredda sono infatti più umidi. D'estate si verifica il movimento opposto: dall'esterno, più umido, verso l'interno.
Diventa quindi necessario porre un limite a questo passaggio, altrimenti grandi quantità di vapore finirebbero per condensare all'interno della struttura del tetto deteriorandone la qualità.
Ma nello stesso tempo non bisogna costruire involucri ermetici: tutto il vapore in questo caso condenserebbe all'interno (d'inverno) con formazione di muffe (che sono dei fattori d'inquinamento biologico dell'aria interna dell'abitazione).
Ecco perché viene usato il “telo freno al vapore”: una piccola quantità di vapore viene lasciata passare attraverso la struttura. D'inverno andrà verso l'esterno e incontrando il telo idrorepellente, che ha anche la caratteristica di essere traspirante, potrà passare e infine essere disperso nell'aria grazie alla ventilazione del tetto. D'estate, compiendo il percorso inverso, questa piccola quantità di vapore, attraversando i diversi strati del tetto, non condenserà nell'interno della struttura.

Infine per quanto riguarda la tenuta al vento, il telo traspirante che è posto verso l'estradosso dell'involucro garantisce un'adeguata protezione.

Carpenteria Lombarda srl    -     p.iva 02884800125    -     via Ramelli 18 Bis, Mesenzana    -     21030 Varese